Una pianta fiorita…


Entrando questa mattina in Istituto una bella sorpresa. Una pianta, negletta e quasi dimentica, dopo alcune cure (acqua e concime) è fiorita. Un presagio? Un segno? Una indicazione? Ho inoltrato ad alcuni docenti la foto del fiore appena sbocciato con questa didascalia di accompagnamento: “Allo Zanussi anche le piante impossibili fioriscono!”.

Alcune riflessioni. C’è sempre speranza. Le situazioni più controverse e disperate possono sorprendere. Da parte dell’adulto, dell’educatore dedicare e offrire pazienza, cura, speranza dà senz’altro frutto, anche quando tutto sembra perduto. Un docente subito dopo l’invio della foto mi ha risposto che tutto dipende dal clima, facendomi capire che non intendeva parlare solo di luce, di acqua e di concime. Il clima educativo d’Istituto. La piena collaborazione, il progetto condiviso, il camminare verso un orizzonte auspicato caratterizzano al meglio la vita di una istituzione scolastica.

Oggi dovevamo trovarci per una giornata di formazione, con un tema molto significativo: programmare per Unità d’Apprendimento. Per i noti motivi oggi la scuola è chiusa, alla ripresa ci ritroveremo comunque per portare avanti questa progettualità. Un Collegio Docenti organizzato, strutturato e soggetto attivo della vita d’Istituto è garanzia per tutti di un lavoro e processo educativo significativo e pregnante. Centralità della Cultura.

La negletta e riottosa pianta ha avuto bisogno di alcune cure ed è stata coltivata secondo alcuni parametri agronomici. Le parole coltura e Cultura hanno la stessa appartenenza semantica, derivano dal verbo latino colere che significa appunto coltivare. Tutti noi dobbiamo coltivarci attraverso la ricerca, lo studio, la rielaborazione mentale. Questo richiede impegno, fatica, sacrificio e tempo. Tutti sono chiamati a concorrere in questo processo centrale per l’esistenza dell’individuo: coltivarsi. Coltivarsi: impegno categorico. Mi rivolgo in particolare agli allievi: nessuno pensi di potersi sottrarre a tutto ciò, ne va della piena realizzazione di se stessi, del proprio progetto di vita, della propria felicità. Poi contempleremo magnifici bouquet …

Ultima modifica il 27-02-2020 da ALBERTO ASTOLFI