Contro la violenza sulle donne


Il 25 novembre si celebra la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. I numeri purtroppo sono in ripresa. Aumentano le denunce e nel nostro Paese si registra un femminicidio ogni tre giorni. Sono dati impressionanti. A detta degli esperti peraltro il lockdown ha peggiorato e inasprito il fenomeno. In questo anno le richieste d'aiuto sono aumentate del 120%.

Non possiamo restare indifferenti e non possiamo lasciar scorrere questa ricorrenza senza fermarci a riflettere e senza interiorizzare un cambio di passo, di mentalità, di prospettiva. Invito, anche dentro il percorso di Educazione civica, i diversi insegnanti ad aprire tavoli di discussione con tutte le allieve e gli allievi per una maggior conoscenza del fenomeno e per una maggior presa di coscienza.

Nello stesso tempo propongo un gesto, per quanto piccolo, utile per non dimenticare: si potrebbe colorare di rosso una delle panchine in legno presenti nel giardino prospiciente su via Molinari; nel contempo si potrebbe affiggere una targa con una frase commemorativa proposta da voi allieve e allievi. Voglio solo offrirvi una frase a me particolarmente cara, tratta da un antico testo della letteratura cristiana di duemila anni fa: "Non c'è amore più grande di colui che dona la vita per l'altro"; non è amore sottrarre la vita all'altro, mutilarlo, violarlo, costringerlo e imprigionarlo. Ognuno di noi faccia un minuto di silenzio nel proprio cuore e nella propria mente ripensando alle tante donne vittime di questa moderna barbarie. Un abbraccio affettuoso a tutte le donne.

Il D.S.

 

Ultima modifica il 25-11-2020 da ALBERTO ASTOLFI