La scuola è un luogo di pace

24 febbraio 2022

Le immagini della guerra in Ucraina ci invitano a ricordarci che la pace non è un dato di fatto, ma una conquista, che si costruisce ogni giorno. La scuola è il luogo dove quotidianamente idee, culture, sensibilità diverse s'incontrano, e crescono pacificamente. Ricordiamoci che la scuola è un luogo di pace, che a scuola si costruisce la pace del presente e del futuro.

A queste parole, il Dirigente Scolastico aggiunge una poesia di Gianni Rodari: sembra che l'appello alla pace abbia bisogno, oggi, di riferimenti basici, visto che tutti abbiamo accettato che si andasse verso la guerra quasi senza dir parola, come se fossimo assuefatti.

Dopo la pioggia

Dopo la pioggia viene il sereno,
brilla in cielo l’arcobaleno:
è come un ponte imbandierato
e il sole vi passa, festeggiato.
È bello guardare a naso in su
le sue bandiere rosse e blu.
Però lo si vede – questo è il male –
soltanto dopo il temporale.
Non sarebbe più conveniente
il temporale non farlo per niente?
Un arcobaleno senza tempesta,
questa si che sarebbe una festa.
Sarebbe una festa per tutta la terra
fare la pace prima della guerra.

Ultima modifica il 02-03-2022 da ALBERTO ASTOLFI