Non ci sono parole


Come un fulmine a ciel sereno lunedì 2 dicembre ci è giunta una notizia drammatica. Una nostra allieva, diplomatasi in luglio c.a., Liliana Hryniuk era rovinosamente caduta a terra ed era stata ricoverata in rianimazione all’Ospedale civile di Udine. Purtroppo Liliana non ha superato la notte ed è deceduta.

Morire a 19 anni è qualcosa di inenarrabile, non ci sono parole. Lo sconcerto è palpabile, siamo tutti basiti, ammutoliti. Non si può morire a 19 anni, eppure è accaduto ed è accaduto ad una nostra ragazza che tutti noi abbiamo conosciuto ed accompagnato in questi cinque anni di scuola. Ci stringiamo attorno alla famiglia, ai parenti e agli amici che l’hanno amata.

Per tutti noi una riflessione. Non riguarda la parvità del tempo e la cecità del fato, riguarda l’uso che noi facciamo del tempo messoci a disposizione. Breve o lunga che sia la vita tutti siamo chiamati a viverla intensamente, senza sprecare i giorni, senza cattiverie inutili, senza tentare di raggiungere futili e vacui traguardi. Siamo chiamati a un diuturno impegno per migliorarci, per costruire belle relazioni, per implementare il benessere di tutti, per ricercare la verità. Se mai perseguiremo tutto ciò allora sì la nostra vita, breve o lunga, avrà pienezza di senso e di significato, qualunque siano le nostre appartenenze e il nostro credo.

Un’ultima annotazione. Appena saputa la notizia diversi allievi, amici di Liliana, si sono immediatamente recati presso l’Ospedale per visitarla, per avere notizie certe, per essere vicini alla mamma. Siamo stati costantemente aggiornati sulle sue condizioni, sino all’esito finale. Questi ragazzi e ragazze hanno dimostrato una coralità di sentimenti, di affetti, di tenerezza encomiabili. Un memento per Liliana.

Il Dirigente Scolastico
Dott. Giovanni Dalla Torre

Ultima modifica il 03-12-2019 da ALBERTO ASTOLFI