Gara Nazionale della Moda 2026
ACOF Olga Fiorini, di Busto Arsizio (VA), ha ospitato la Gara Nazionale di Moda 2026, un appuntamento che celebra talento, passione e futuro. Due giornate intense dedicate alla creatività dei migliori studenti d’Italia, tra eccellenza didattica e tradizione sartoriale.
Un momento speciale condiviso anche grazie all’impegno e alla dedizione della nostra studentessa Camilla Biasi e della professoressa Chiara Bellistrí, protagoniste di questo percorso di crescita e ispirazione. Orgogliose di essere parte di una storia che guarda avanti, valorizzando i talenti di domani.
"Settant’anni di storia, un DNA profondamente legato alla tradizione sartoriale italiana e una vocazione costante all’innovazione. ACOF Olga Fiorini si conferma punto di riferimento assoluto nel panorama educativo nazionale ospitando, mercoledì 15 e giovedì 16 aprile 2026, la nuova edizione della Gara Nazionale della Moda.
Un premio all’eccellenza e alla competenza didattica.
L’assegnazione di questo prestigioso evento da parte del Ministero dell’Istruzione non è casuale. È il risultato diretto della vittoria conquistata nell’edizione 2025 da Leonardo Elzi, studente dell’Istituto Tecnico Sistema Moda “Olga Fiorini”, che ha primeggiato nella finale di Reggio Calabria dimostrando l’altissimo livello della preparazione offerta dal corpo docente di ACOF.
«Questa è la quinta volta nella nostra storia che abbiamo l’onore di ospitare una gara nazionale», spiega con orgoglio Mauro Ghisellini, direttore di ACOF. «Tornare alle nostre origini sartoriali proprio mentre celebriamo i 70 anni di attività è una coincidenza straordinaria che premia la qualità dei nostri percorsi, sia nell’Istituto Tecnico che nel Liceo Artistico Design della Moda».
La sfida tra i talenti del futuro
Per due giorni, la sede di via Varzi diventa il fulcro della creatività italiana, accogliendo i migliori studenti di quarta superiore provenienti da ogni parte d’Italia, da Pordenone a Marsala, che hanno superato nei mesi scorsi le prove di selezione.
Sotto la supervisione dell’ispettrice ministeriale Concetta Tino e con il patrocinio della Città di Busto Arsizio e la presenza della Rete TAM (Rete nazionale formazione Tessile, Abbigliamento e Moda), i giovani talenti si sfidano in una prova di spessore che esalta lo stile e la competenza tecnica.
L’evento vanta partner d’eccezione che confermano la solidità del network di ACOF:
- Dolce e Gabbana: azienda con cui ACOF collabora da decenni e che segue con attenzione i giovani capaci di eccellere nel campo dello stile e del Made in Italy.
- BCC di Busto Garolfo e Buguggiate: istituto sempre attento nel sostenere le attività dedicate alla crescita delle nuove generazioni.
Il territorio protagonista: un tour tra le eccellenze
La kermesse rappresenta una vetrina fondamentale per l’intero distretto, storicamente noto come la “Manchester d’Italia”. Mentre gli studenti sono impegnati nelle prove, gli accompagnatori sono guidati alla scoperta delle eccellenze del territorio:
- Il fascino storico e industriale del Museo del Tessile.
- L’esclusività dei reparti produttivi di Dolce e Gabbana.
- L’emozione creativa dell’Archivio Missoni.
La celebrazione del territorio culmina con una serata di gala presso la Contrada Sant’Erasmo, dove una cena medievale racconta le emozioni del Palio di Legnano.
Una tradizione che guarda al futuro
«Sentiamo la responsabilità di portare avanti la grande storia germogliata dall’intuito di nostra zia Olga Fiorini», conclude Cinzia Ghisellini, direttrice di ACOF. «È motivo di grande orgoglio che Busto Arsizio e la nostra scuola restino nell’albo nazionale grazie al merito dei ragazzi e dei loro docenti, capaci di inanellare continui riconoscimenti».
