ESSERE cittadini coinvolti e consapevoli: progetto partecipato per il miglioramento dell'Istituto scolastico

PON nuova

L'attività di "Essere cittadini coinvolti e consapevoli" è rientrata all'interno del Progetto PON "QUESTA SCUOLA E' LA MIA". Modulo di Potenziamento delle competenze di base

Avviso n.10862 del 16 settembre 2016 - FSE
Codice Progetto: 10.1.1A-FSEPON-FR-2017-3

Esperto: Francesca Pavan, architetto e facilitatrice processi partecipati presso studio EUPOLIS

Tutor: Gioconda Forte, architetto e docente di sostegno

Numero di allievi partecipanti: 13 dell'IPSIA e 7 dell'ITI Moda

N. 5 di classe seconda, n. 4 di classe terza, n.9 di classe quarta, n. 2 di classe quinta.

Periodo: aprile, maggio giugno 2018. N. ore: 30.

Presentazione del progetto partecipato per il miglioramento dell'Istituto scolastico, illustrata al Collegio Docenti del 13 giugno 2018 

 

Premessa

Cortile

Nell’intento di sviluppare con i ragazzi le tematiche presenti nell’Asse storico/sociale e raggiungere gli obiettivi di riferimento, bisogna essere consapevoli che essi provengono da culture, ambienti e contesti sociali diversi. Sono, quindi, esposti a sollecitazioni differenti, a diverse esperienze e a un diverso insegnamento da parte delle loro famiglie. Quando ci si pone in relazione con loro si dovrebbe, quindi, pensare a molteplici tipi di intelligenze che si sviluppano in ogni individuo a seconda delle innate capacità di ciascuno e delle particolari opportunità che egli ha di sperimentarle.

L'abilità a partecipare è strettamente correlata alla capacità di comprendere i pensieri e i sentimenti degli altri, di saper “vestire i panni altrui”, di saper comprendere e rispettare il punto di vista della persona che ci sta di fronte, di saperla ascoltare.

 

Obiettivi formativi

  • Acquisire rispetto delle regole;
  • acquisire senso di appartenenza;
  • acquisire rispetto dei luoghi pubblici;
  • acquisire rispetto per le diverse culture;
  • acquisire cultura dell’inclusione;
  • saper ascoltare;
  • saper lavorare in gruppo;
  • acquisire i concetti di: bene comune, spazio pubblico, comunità; 
  • saper fare ricerca;
  • conoscere il proprio territorio;
  • saper proporre progetti innovativi;
  • acquisire un pensiero critico e capacità analitiche;
  • sviluppare determinati valori, atteggiamenti e comportamenti (senso del rispetto, tolleranza, solidarietà ecc.);
  • incoraggiare la partecipazione attiva e l’impegno nella scuola e nella comunità. 

 

Contenuti

Sono stati svolti 10 laboratori da 3 ore ciascuno nei mesi di aprile, maggio e giugno 2018, a luglio 2018 è prevista la realizzazione di alcune proposte con i ragazzi. Gli interventi sono stati a carattere laboratoriale con un coinvolgimento attivo dei ragazzi. Ciascuna  attività  è stata composta da una prima fase di approfondimento dei temi scelti ed una seconda fase di rielaborazione, delle conoscenze acquisite con modalità e strumenti differenti.

Le attività sono state in particolare le seguenti.

  • Laboratorio 1: conoscenza reciproca; storia di Pordenone dalla sua origine al 1700 puntualizzando gli aspetti: cronologici (misura del tempo, periodizzazioni, confronti fra epoche), quadri socio economici, confronti per collocare la storia locale in relazione con la storia italiana, europea, mondiale.
  • Laboratorio 2: lavoro di gruppo sulle competenze apprese nel primo laboratorio e rielaborazione dei materiali e delle informazioni raccolte. Per favorire: il dialogo e la riflessione, incoraggiare alla ricerca e alla progettualità, pensare e realizzare attività vissute in modo condiviso e partecipato con gli altri, selezionare informazioni e materiali in base allo scopo ordinandole in base ad un criterio logico cronologico; -esposizione dei singoli gruppi.  Questa fase è pensata per sviluppare nei ragazzi alcune competenze di base quali: saper ascoltare, saper esporre con pertinenza e coerenza e  riferire oralmente sull’argomento approfondito esplicitando lo scopo, saper esporre le informazioni secondo un ordine prestabilito e coerente, saper usare un registro adeguato all’argomento e alla situazione, saper controllare il lessico specifico, saper precisare le fonti e servirsi, eventualmente di materiali di supporto (mappe, fotografie, riprese video…). 
  • Laboratorio 3: storia di Pordenone dal 1800 ad oggi puntualizzando gli aspetti: cronologici (misura del tempo, periodizzazioni, confronti fra epoche), quadri socio economici, confronti per collocare la storia locale in relazione con la storia italiana, europea, mondiale; uscite sul territorio per indagare con i ragazzi le tracce del passato presenti sul territorio vissuto.
  • Laboratorio 4: lavoro di gruppo sulle competenze apprese nel primo laboratorio e rielaborazione dei materiali e delle informazioni raccolte. Per favorire:  il dialogo e la riflessione, incoraggiare alla ricerca e alla progettualità, pensare e realizzare attività vissute in modo condiviso e partecipato con gli altri, selezionare informazioni e materiali in base allo scopo ordinandole in base ad un criterio logico cronologico; esposizione dei singoli gruppi.  Questa fase è pensata per sviluppare nei ragazzi alcune competenze di base quali: saper ascoltare, saper esporre con pertinenza e coerenza e  riferire oralmente sull’argomento approfondito, esplicitando lo scopo, saper esporre le informazioni secondo un ordine prestabilito e coerente, saper usare un registro adeguato all’argomento e alla situazione, saper controllare il lessico specifico, saper precisare le fonti e servirsi, eventualmente di materiali di supporto (mappe, fotografie, riprese video…). 
  • laboratorio 5: attraverso attività laboratoriali fare conoscenza e/o approfondire: Costituzione della Repubblica Italiana; concetto di diritto/dovere; Convenzione europea sul Paesaggio; le regole: che cosa sono e come si rispettano. Il laboratorio si prefigge di: collocare le esperienze fin qui vissute in un sistema di regole fondate su reciproco riconoscimento e sul reciproco rispetto; far comprendere problemi ambientali interculturali e di convivenza civile competenze chiave per la cittadinanza. 
  • Laboratori 6/7/8/9/10: “progetto partecipato” su uno dei più importanti ambienti di vita dei ragazzi: l’Istituto scolastico. I ragazzi dopo aver conosciuto la storia del proprio territorio, passaggio indispensabile per formare cittadini consapevoli e attivi che desiderano partecipare alla vita della propria comunità (famiglia, classe, istituto, città), potranno avanzare proposte sul futuro del proprio ambiente di vita mettendo in campo tutte le competenze di base fin qui acquisite.
  • Laboratorio 10: Verifica/valutazione. Presentazione dei lavori ai compagni della scuola
  • Presentazione svolta da alcuni allievi frequentanti l'attività al Collegio Docenti svolto il 13 giugno 2018. La presentazione si trova In allegato in fondo a questo articolo. 

 

Date ed orari delle attività

I 10 laboratori si sono svolti nelle seguenti giornate.

Laboratorio 1: 16/04/2018 - 13:00 16:00
Laboratorio 2: 17/04/2018 - 13:00 16:00
Laboratorio 3:  20/04/2018 - 13:00 16:00
Laboratorio 4:  03/05/2018 - 13:00 16:00
Laboratorio 5: 07/05/2018 - 13:00 16:00
Laboratorio 6: 10/05/2018 - 13:00 16:00
Laboratorio 7:  29/05/2018 - 13:00 16:00
Laboratorio 8: 01/06/2018 - 14:00 17:00
Laboratorio 9: 05/06/2018 - 14:00 17:00
Laboratorio 10: 06/06/2018 - 08:00 11:00

 

Competenze previste

  • Affermare la propria identità di cittadini: utilizzare il proprio patrimonio culturale come base per la cittadinanza attiva, utilizzare gli strumenti di conoscenza acquisiti per comprendere se stesso e gli altri, orientare le proprie scelte in modo consapevole 
  • Esprimere le proprie opinioni e sensibilità
  • Riconoscere ed apprezzare le diverse identità e culture
  • Rispettare le regole condivise
  • Collaborare con gli altri per la costruzione del bene comune
  • Conoscere aspetti e processi essenziali della storia del proprio ambiente di vita: mettere in relazione le vicende del presente del proprio territorio, chiamando in causa le conoscenze di storia acquisite
  • Esporre e argomentare, con mezzi diversi, anche digitali, le conoscenze assimilate. 

 

Strumenti di valutazione

Sono stati effettuati due momenti di valutazione: 

  • iniziale:un gioco di  per valutare le competenze dei ragazzi prima del ciclo di incontri
  • finale: un gioco di ruolo  per valutare le competenze acquisite dai ragazzi. Proporre ai partecipanti una auto-valutazione per sviluppare la capacità di misurare se stessi e di saper valutare, in maniera critica, le proprie competenze. Riuscire a misurare la capacità di autonomia nella ricerca di ulteriori fonti di conoscenza (letture, ricerca in internet, curiosità di andare a vedere di persona…). 

Costruzione di un proprio profilo di cittadino/alunno.

Confronto tra le aspettative dei ragazzi prima dell’inizio del progetto e il grado di soddisfazione per ciò che realmente hanno esperito. 

Richiesta di un lavoro di sintesi delle conoscenze acquisite tramite l’uso di strumenti consoni ai ragazzi (ppt/filmati/fotografie/brevi relazioni)

Monitoraggio del raggiungimento dei risultati pianificati ad inizio programmazione e l’avvicinamento agli obiettivi prefissati.

 

Risultati attesi

Sono stati stimati gli impatti degli interventi sugli studenti lungo molteplici dimensioni di apprendimento di competenze.

  • aver costruito il senso di legalità
  • aver sviluppato un etica della responsabilità
  • conoscere la Costituzione della Repubblica Italiana (nei suoi aspetti più importanti) e rispettarne i valori
  • avere acquisito il senso di appartenenza al proprio territorio e mettere a frutto le competenze acquisite per operare in prima persona per la tutela e la valorizzazione del bene comune con progetti partecipati innovativi e mirati.
  • condividere valori e atteggiamenti cooperativi e collaborativi.

Ultima modifica il 20-08-2021 da ALBERTO ASTOLFI